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giovedì 5 settembre 2013

Bombardier


La Uilm di Savona ritiene che, per meglio tutelare i lavoratori della Bombardier, sia necessario lo sviluppo di un piano industriale mirato alla diversificazione del prodotto, utile ad aggredire i mercati italiani ed esteri.

Sarebbe di importanza vitale che il gruppo Bombardier trasferisca parte della produzione dei carrelli per il treno ad alta velocità dallo stabilimento Siegen in Germania a Vado Ligure, dove esistono già le professionalità per tali lavorazioni, ma altresì importante è arrivare alla condivisione di un accordo sulla Cassa Integrazione Straordinaria per poter monitorare al meglio la gestione e favorire migliori condizioni economiche per i lavoratori dello stabilimento di Vado Ligure.

La mancata firma dell’accordo di Cassa integrazione tra il Gruppo Bombardier e i sindacati,può portare a relazioni industriali complicate e minori tutele dei lavoratori, tra l'altro ancora senza certezze sul trasferimento della produzione dei carrelli a Vado. E' necessario stringere i tempi per giungere ad un accordo in modo di poter concentrare l'interesse sugli aspetti strategici per il futuro di Vado Ligure, primo fra tutti il piano industriale.

Il 13 Settembre 2013 alle ore 10,00 ,presso l'Unione Industriali di Savona , la Direzione Bombardier  si incontrerrà con le Segreterie Provinciali Fim - Fiom - Uilm e le  R.S.U Bombardier .

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